Liberato, Case History del Cantante senza volto

Liberato, Case History del Cantante senza volto

giugno 14, 2018 0 Di Geco Marketing

Al principio c’erano Daft Punk, Banksy e Gorillaz, oggi da Napoli, Italia giunge il fenomeno Liberato. Musica elettronica (Dub), melodie cantate in napoletano e un artista senza volto.

Chi è Liberato

La domanda che ultimamente si ripete fra addetti ai lavori e pubblico è “Ma chi è Liberato?” Anche se si dice che i primi in realtà lo sappiano benissimo e mantengono il segreto. Noi invece non sappiamo chi si nasconde dietro quel cappuccio, e forse è anche meglio così. Ci lascia un certo mistero e romanticismo. Liberato è un cantante, tal volta definito Rapper, anche se la sua musica è un derivato dell’elettronica che mischia sonorità Dub e urbane con testi che sono una rivisitazione moderna della tradizione napoletana. Liberato canta l’amore nel 2018 a Napoli con delle melodie accattivanti che rimangono facilmente in testa e qualche parola in inglese, per motivi di rima e metrica, che riesce a integrarsi perfettamente con il dialetto napoletano.

Liberato, un progetto serio e convincente

Il progetto Liberato inizialmente nasce senza etichette discografiche, ufficio stampa e contatti grazie ad una canzone, 9 Maggio ed un video realizzato dal regista Francesco Lettieri che già aveva lavorato con Calcutta, Thegiornalisti e molti altri. Da qui un ascesa rapida nelle radio italiane. Musicalmente Liberato può piacere o meno, ma è indubbio che il prodotto sia di qualità, realizzato da professionisti, e persone competenti. L’idea dell’anonimato poi ha trainato, grazie alla curiosità, il prodotto. Analizzando attentamente il progetto Liberato, chiunque ci sia dietro, ha realizzato una accurata programmazione, possiamo anche crede che dietro non ci sia una multinazionale della discografia, ma chi ci ha lavorato sapeva bene come muoversi per raggiungere le più importanti Radio, che oltre al web sono stati i canali più importanti di diffusione.

Liberato e il bomber della Converse

Musica e Marketing

Il primo caso rilevante di intreccio fra Musica e Marketing fu quello di Michael Jackson e Pepsi Cola, poi le collaborazioni si sono susseguite. I Brand cercano gli artisti per avere la loro musica nelle pubblicità, e come testimonial dei loro prodotti. Questo si è intensificato negli ultimi decenni, quando la discografia ha cominciato a subire pesanti perdite a causa di internet e probabilmente anche di prodotti discutibili. Oggi molte case discografiche hanno uffici preposti alla gestione dei rapporti con le aziende. In certi casi sono i Brand a cercare gli artisti, in altri succede il contrario. Ovviamente un cantante affermato avrà una forza contrattuale differente rispetto ad un esordiente.

Liberato e Converse

La Converse, azienda americana produttrice di abbigliamento sportivo, recentemente acquistata dalla Nike, non si è lasciata sfuggire il fenomeno Liberato, accordandosi dunque con il cantante. Per questa ragione nei video vediamo i protagonisti griffati dalla Converse, che in occasione del concerto di Milano ha allestito un One-day-only-pop-up-store per lanciare dei prodotti ed addirittura una linea di scarpe One Star con la firma di Liberato. Al momento l’investimento sta rendendo, tanto che altre aziende hanno cercato di seguire l’onda liberato per lo meno nella loro comunicazione Social. Continuiamo a seguire interessati il fenomeno in attesa di altre canzoni e nuove strategie di marketing.

 

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