La moda lancia l’etichetta contro il lavoro minorile

La moda lancia l’etichetta contro il lavoro minorile

giugno 13, 2018 0 Di Geco Marketing

In Nuova Zelanda un organizzazione di marchi di moda con l’aiuto dell’agenzia cerca di promuovere un acquisto responsabile.

Quando il Marketing è diretto al sociale

Un associazione di marchi che operano nel settore della moda, si è rivolta all’agenzia pubblicitaria Saatchi & Saatchi per mettere a punto delle azioni concrete contro lo sfruttamento del lavoro minorile. L’idea proposta dai pubblicitari è quella di inserire sui capi un etichetta che indica che quel prodotto non è stato lavorato da minori. Questa proposta ha ottenuto l’appoggio da parte dell’UNICEF, il fondo delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza umanitaria per i bambini e le loro madri sparsi in tutto il mondo.

Come si struttura l’iniziativa

Il progetto prevede che i marchi che vogliono aderire debbano fornire informazioni sulla lavorazione dei propri capi, i materiali che utilizzano e i fornitori da cui acquistano le materie prime. Il tutto verrà poi esaminato dalla società Ernst & Young che verificherà l’intera catena di produzione e potrà inviare degli ispettori per verificare che le informazioni fornite siano veritiere.

La problematica del Lavoro Minorile

Secondo le ultime stime sono 168 milioni i bambini costretti a lavorare, una vera e propria ingiustizia che non solo gli sfrutta, ma gli impedisce anche l’accesso all’istruzione negandogli ogni possibilità di potersi costruire un futuro migliore. “Troppo spesso, nel mondo, i minori di cui si sfrutta il lavoro sono impiegati in occupazioni pericolose o in condizioni lavorative non sicure. L’Europa e l’ Italia non sono esenti da questo: soprattutto quando il bambino è lasciato solo è più facile che si trovi imbrigliato nelle reti dello sfruttamento. Siamo tutti chiamati a spezzare queste catene per contrastare ogni forma di abuso, nella consapevolezza che abbiamo bisogno che soprattutto i più giovani devono poter sviluppare appieno le loro capacità”. Queste sono le parole di Mattarella durante la Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Il Presidente aggiunge: ”la scuola resta un presidio essenziale per contrastare la negazione dei diritti dell’infanzia ed è dunque la migliore alleata di bambini e ragazzi nella costruzione del loro futuro”

 

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