Come utilizzare i Social Media per migliorare le vendite

Come utilizzare i Social Media per migliorare le vendite

giugno 11, 2018 0 Di Geco Marketing

I Social Media sono in continua espansione, e chi vuole fare Business non può certamente ignorarli. Questi strumenti possono diventare degli utili alleati per promuoversi e migliorare le vendite.

I Social Media fanno parte della vita quotidiana, e sono uno strumento indispensabile per promuoversi e aumentare le vendite

Oggi le persone sono sempre connesse, che sia attraverso uno smartphone, in casa o al lavoro, i social hanno un ruolo importante nelle nostre vite.
Secondo gli ultimi dati, nel 2017 una persona su tre utilizza almeno un social media, questo significa che approssimativamente 2.48 mila milioni di persone nel mondo sono connessi ad una rete sociale. Nonostante le vicissitudini degli ultimi tempi, Facebook continua ad essere quella più utilizzata. Per questo motivo chiunque voglia farsi conoscere, e trovare nuovi clienti, non può prescindere da questi strumenti. Oggi giorno è impossibile ignorare le potenzialità che i social media offrono per la promozione e la vendita di prodotti e servizi. Però bisogna anche tenere in conto, che questi media offrono una quantità enorme di informazioni, per questo motivo è fondamentale farsi riconoscere e attirare l’attenzione.

Prima di spiegare come ottimizzare l’utilizzo dei social diretto alla promozione di beni o servizi è importante conoscere meglio questo media.

Sicuramente sarai in grado di utilizzare almeno un social in maniera basica, però se vuoi farlo in modo professionale è necessario conoscere meglio questi strumenti, in modo da poter definire correttamente le strategie più adatte al tuo business.
Indubbiamente è importante disporre di profili su questi canali, però devi considerare che ognuno di questi richiede un lavoro specifico e costante. Per prima cosa dovrai decidere che social media utilizzare. Ognuno è diretto a target differenti, e sicuramente la tua attività non sarà diretta a tutti loro. Quindi il primo passo sarà definire il tuo target di riferimento, ed in seguito il o i canali da utilizzare.

Facebook

Mark Zuckerberg è il Re incontrastato dei Social, la sua creatura, Facebook è quella con più utenti registrati, e nonostante gli ultimi problemi rimane la leader del settore. Sicuramente, anche tu avrai un profilo personale su Facebook sempre aggiornato e totalmente gratuito. Per prima cosa devi comprendere che Facebook è gratuito per gli utenti, ma è a pagamento per chi si vuole promuovere. Non più del 2% delle pubblicazioni ha un traffico organico, quindi un post non sponsorizzato raggiungerà pochissimi utenti. Quando si registra la propria attività su Facebook è necessario stanziare un budget destinato alla pubblicità, che verrà analizzato e ridefinito di volta in volta. Facebook fornisce delle impostazioni molto dettagliate per raggiungere in maniera efficace il proprio target, in base ai suoi interessi, le sue interazioni e le pagine che visita abitualmente. Ricordiamoci che quando si registra un attività su Facebook bisogna dotarla di una Fan Page, la così detta pagina “Mi Piace”, perché il profilo personale non può interagire con la sponsorizzazione, ed ha un numero limitato di contatti. Ormai avrai ben capito che “cazzeggiare” su Facebook è gratis, ma lavorarci richiede impegno e un budget adeguato alle proprie aspettative. Questo rende chiaro che il pubblico presente su questa piattaforma vuole contenuti leggeri, quindi se hai un attività B2B, è assolutamente sconsigliata.

Instagram

Instagram, è una rete estremamente dinamica e visuale, che consente interagire in maniera immediata con gli utenti, perché possono visualizzare i prodotti che si stanno promuovendo mediante un immagine o un video. Come per Facebook, che ne è proprietaria, nemmeno l’algoritmo di Instagram ti consente di raggiungere il 100% del tuo pubblico senza una sponsorizzazione. Il social è dotato di propri strumenti che ti permetteranno di espandere il tuo pubblico. Questa piattaforma è quindi ottima per contenuti visuali, mentre poco adatta per approfondimenti e testi.

Twitter

Twitter è uno strumento che sta attraversando una grande crisi, nonostante mantenga saldo un pubblico molto fedele. Il social consente di pubblicare messaggi brevi e rapidi e nonostante sia possibile diffondere sia foto che video non è il migliore strumento per questo genere di comunicazioni. La forza di Twitter è nel Hashtag che aggiungendo il cancellato (#) prima di una parola, riesce a definire e delineare l’argomento trattato. Il pubblico di questo canale è di professionisti, specie della comunicazione che cercano notizie in modo rapido e veloce. Se il vostro target di riferimento sono i teen agers sicuramente non avrete bisogno di cinguettare.

Pinterest

È un social per condividere immagini, e nonostante non sia forte come i precedenti, ha un pubblico estremamente fidelizzato che lo rende perfetto per comunicazioni in tema di design, decorazione e architettura. Un maniera efficace di utilizzare Pinterest, per attirare traffico, è mediante la creazione e la diffusione del brend, condividendo immagini e tutorial che spiegano come utilizzare il prodotto. Non di poca importanza è la possibilità di linkare queste immagini al proprio sito internet.

LinkedIn

Nata nel 2003, si distingue dalle altre piattaforme perché diretta unicamente ad un pubblico professionale. Realmente si tratta di una social che permette di condividere il proprio curriculum e le notizie riguardanti la propria attività. LinkedIn riesce a mettere in contatto chi cerca lavoro con chi lo offre, ma anche professionisti dello stesso settore, come di settori diversi. Una pianificazione su questo canale può migliorare la credibilità e la reputazione di una marca, dandogli un “tocco di serietà” che gli altri social media non offrono.

Youtube

Youtube è una rete sociale di video appartenente alla famiglia di Google che vanta più di mille milioni di utenti. In oltre viene considerato come il più importante motore di ricerca per contenuti visuali. A differenza delle piattaforme presentate fino adesso, YouTube è dotata unicamente di video, gestire un canale quindi, richiede un impegno non da poco. Bisogna creare dei filmati ricchi di contenuti e della durata (consigliabile) di almeno 10 minuti, se siete in grado di produrre questo materiale YouTube potrà aiutare il vostro business, se invece i vostri contenuti sono più brevi è meglio dirigersi sulle “Stories” di Instagram più brevi e immediate.

Snapchat e Google+

Snapchat viene considerata il social dei giovanissimi. È diretta ad un pubblico che difficilmente supera i 18 anni e che comunica con brevi video. Questo social è stato copiato da Instagram per le sue stories, quindi se il vostro taget di riferimento è molto giovane questa applicazione è quello che vi serve, in caso contrario è meglio utilizzare Instagram. Per ciò che riguarda Google+ vi sconsigliamo vivamente il suo utilizzo, perché non ha mai preso piede e conta si di utenti, ma pochissimi interagiscono, quindi se proprio volete utilizzarla diffondete contenuti preparati per altri social. Magari diffondendo gli articoli del vostro blog.

Come migliorare le vendite utilizzando i Social?

Dopo una breve descrizione sui canali più diffusi oggi, vediamo nello specifico come poter migliorare le vendite sfruttando i Social Media. Come appena visto ogni piattaforma ha bisogno di contenuti differenti, quindi bisogna crearne di originali e accattivanti per il proprio pubblico. I Social ci serviranno per posizionare la nostra marca e farla conoscere ad un pubblico sempre maggiore. Dovremmo quindi creare contenuti inerenti con la nostra attività, e allo stesso tempo, presentare i nostri prodotti o servizi. In social come Instagram per esempio, può essere utile anche condividere immagini del lavoro quotidiano, sempre se ciò rientra nei valori del nostro marchio. Per poter organizzare una social media strategy efficace è fondamentale prevedere un calendario editoriale dove vengono fissate le uscite e i contenuti delle pubblicazioni. Il pubblico su internet è costantemente bombardato di informazioni, per questo motivo, a meno che non siamo un sito di notizie è bene dosare la giusta quantità di pubblicazioni, altrimenti gli utenti ci abbandoneranno velocemente.
Se i nostri prodotti non sono già affermati sul mercato è bene mantenere unicamente le pagine del brend, e non creare profili per ogni servizio o bene che offriamo. Diventerebbe troppo impegnativo seguire così tanti profili, che fra l’altro diffonderebbero bene o male gli stessi contenuti. In ultimo, se nel settore in cui operiamo esistono forum specifici ed autorevoli potrebbe essere utile sfruttarli per farci conoscere, tenendo ben presente che i forum hanno sempre dei moderatori che potrebbero non gradire la nostra presenza. Quindi per evitare di farci bannare è bene leggere attentamente le regole e nel caso contattare gli amministratori.

Suoi Social Media puoi vendere i tuoi prodotti.

Facebook, Instagram e Twitter permettono di vendere i proprio prodotti, con quello che viene definito Social-commerce. Se siamo strutturati per farlo, possiamo creare delle vetrine prodotto sui nostri social, e l’utente interessato potrebbe acquistarli con un click. Questo ovviamente comporta la creazione di una struttura adeguata per farlo. Nonostante questo aspetto sia simile, o meglio derivato dall’e-commerce, è sicuramente più semplice da gestire, ma ovviamente se dobbiamo inviare delle merci, dobbiamo avere una struttura adeguata per farlo. Sicuramente nel prossimo futuro molti altri social media permetteranno questa opzione, quindi perché non pensare di prepararci?

Le regole base per una comunicazione social.

I contenuti sono il fattore più importante per una comunicazione social, ma ancor più importante è mantenere un tono cordiale e rispettoso quando ci confrontiamo con follower, fans ed anche haters. Offendere un utente, o addirittura prenderlo a male parole è la peggior cosa che si possa fare. È buona regola mantenere sempre una conversazione cordiale, e a meno che lo stile del nostro brend ce lo impedisca, sui social sono efficaci le conversazioni colloquiali che fanno sentire il cliente finale “amico” della marca. Nel caso in cui ci fossero uno o più utenti che esprimono pareri offensivi e non in linea con i principi della nostra azienda è meglio bannarli impedendogli di continuare a rovinare il nostro lavoro.

 

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